Programma

Il Master in Psicomotricità offre un percorso di formazione approfondito e fortemente orientato alla professionalizzazione dei partecipanti grazie all’uso di una metodologia di formazione esperienziale attiva e pratica.
La Psicomotricità negli ultimi anni ha visto diversi cambiamenti, proponendosi non solo nell’ambito dell’età evolutiva come strumento per verificare la complessità dello sviluppo del bambino e la relazione del corpo con il mondo esterno attraverso il gioco spontaneo e/o strutturato, ma anche nell’ambito dell’adolescenza dove il soggetto può confrontarsi con le proprie debolezze, inquietudini e difficoltà, in una cornice di accettazione incondizionata e non giudicante.
La disciplina psicomotoria-relazionale mira a rivalutare nell’anziano (soprattutto quello istituzionalizzato) la riscoperta dell’immagine di sé e la riattivazione di un mondo interiore di esperienze e di creatività; così come nei disturbi dell’alimentazione la stessa diventa uno strumento per il recupero dell’immagine del corpo con e attraverso il gruppo.
Altri ambiti quali quello psichiatrico e della disabilità diventano un terreno da esplorare per ridimensionare i vissuti disturbanti del soggetto, grazie al movimento, la relazione individuale e/o di gruppo di un corpo-mente che può migliorare la capacità di autonomia e la stessa qualità di vita.
La Psicomotricità diventa così uno strumento che permette di far emergere le risorse spontanee dei soggetti, adottando un atteggiamento di osservazione nell’ambito del movimento e del gioco, in una cornice emotiva e relazionale, con l’obiettivo di favorire la progressiva conoscenza di sé e la miglior gestione delle proprie relazioni interpersonali.
Il modello psicomotorio è il metodo relazionale di Cecilia Morosini, che definisce la psicomotricità “come la progressiva capacità di comunicare e relazionarsi con l’ambiente, attraverso il movimento”.
Questo progetto di formazione prevede, oltre alla Psicomotricità, elementi di diverse tecniche a mediazione corporea quali la danzamovimentoterapia, una forma di arteterapia che utilizza la musica e il movimento, favorendo così la percezione del proprio corpo ed il collegamento con lo stato emotivo del momento e l’espressione dello stesso, la bioenergetica caratterizzata da esercizi corporei che hanno lo scopo di tendere e sciogliere i muscoli, di aumentare la respirazione, il livello di energia del corpo, la percezione delle sensazioni e l’espressione delle emozioni.
Inoltre, è presente nel programma un modulo sulla Mindfulness, in particolare nella sua declinazione psicosomatica. È un ulteriore approfondimento sul tema della consapevolezza corporea, della sua integrazione con le discipline psicomotorie nella prospettiva del recupero e sviluppo della dimensione del benessere e dell’unità mente-corpo.

OBIETTIVI E COMPETENZE ACQUISITE
Obiettivo del Master è quello di permettere ad ogni partecipante, in base alle sue competenze ed esperienze pregresse, di esprimere pienamente un miglioramento dell’efficacia dei suoi interventi specialistici, nell’ottica di promuovere e sostenere oltre alle specifiche qualità dell’ambito psicomotorio anche le sue competenze relazionali e comunicative all’interno dei processi di aiuto.
La sua preparazione potrà anche servire da punto di riferimento per l’applicazione di quelle procedure che, sia in termini di progettazione individuale, sia come risultato di progettazioni di equipe, risultano adeguate ed efficaci in base alla letteratura e alle esperienze scientifiche che fungono da linee guida del settore.

TEMATICHE DEL LABORATORIO ESPERIENZIALE
Nello specifico nel laboratorio esperienziale verranno affrontate le seguenti tematiche:
• percezione (percezione cinestesica – tattile – uditiva – visiva), coscienza e consapevolezza del corpo, espressività corporea e schema corporeo, lateralità, percezione dello spazio/tempo/ritmo e gesto nella comunicazione;
• memorie corporee e strategie psicomotorie nella prospettiva educativa;
• le emozioni nella pratica educativa psicomotoria;
• gli aspetti riguardanti la dimensione corporea e soggettiva dello psicomotricista di fronte all’utente;
• la crescita armonica del soggetto e le potenzialità formative ed espressive del corpo in movimento per favorire l’integrazione scolastica, nei contesti di vita e l’essere cooperativi;
• strumenti di osservazione psicomotoria del soggetto e di auto-osservazione della relazione.

Il Laboratorio esperienziale psicomotorio avrà un ricaduta su due registri fondamentali:
1) REGISTRO PERSONALE
• adesione e disponibilità nell’accogliere la proposta formativa esperienziale riguardante il corpo nella relazione e del muoversi nello spazio in relazione a consegne specifiche;
• miglioramento della capacità di ascolto e di accoglienza dell’altro;
• focalizzazione e percezione del corpo in relazione allo spazio circostante, affinando la sensibilità propriocettiva in assenza della vista;
• osservazione e scoperta dello spazio e del corpo dell’altro attraverso la percezione tattile in assenza della vista;
• incremento dell’osservazione finalizzata all’imitazione, alla condivisione e all’esecuzione di un compito;
• osservazione e percezione della contrazione e decontrazione muscolare al fine di permettere il rilassamento degli arti superiori ed inferiori;
• rispetto del tempo e sviluppo della turnazione nel verbalizzare il proprio vissuto corporeo e nell’ascolto della verbalizzazione dell’altro;
• fiducia: nelle proprie capacità, lasciarsi andare e lasciare che l’altro mi veda per come sono “senza imbarazzo e inibizione”.

2) METODOLOGIA DIDATTICA, EDUCATIVA e PREVENTIVA (ricaduta nell’attività quotidiana di psicomotricista)
I corsisti, durante il laboratorio, sperimenteranno:
• lo spazio attraverso giochi e attività ludiche di espressione corporea per arrivare a sperimentare con il proprio corpo i concetti topologici;
• il piacere senso-motorio;
• la conoscenza dello schema corporeo attraverso l’utilizzo di materiali e il contatto corporeo per la delimitazione dei confini e limiti corporei;
• la collaborazione, la cooperazione ed il gioco condiviso nel rispetto dell’altro e del gruppo;
• lo sviluppo del l’autonomia, la capacità di iniziativa e la creatività;
• il maturare e rafforzare l’identità personale e l’inclusione all’interno del gruppo-classe.

PROFILO IN USCITA
Lo Psicomotricista formato dal Master SINP-ATENEO ha una specifica formazione in ambito relazionale, emotivo e funzionale; collabora in équipe con medici, psicologi, fisioterapisti, operatori socio-sanitari e assistenti sociali in strutture scolastiche (di ogni ordine e grado), centri socio-sanitari e riabilitativi, residenze sanitarie assistenziali, palestre, associazioni sportive, cooperative sociali e studi specialistici, oltre che in ambito privato.
Svolge attività di osservazione e bilancio psicomotorio volto alla definizione di un progetto di intervento di tipo preventivo ed educativo, sostenendo l’importanza dell’integrazione tra sviluppo dell’identità personale ed esperienza, a partire dall’azione, dalla riflessione e dall’intenzionalità, attraverso l’azione, il gioco, il pensiero simbolico per acquisire la capacità di decentrarsi superando così le difficoltà del processo di socializzazione all’interno dei gruppi.

STRUTTURA DEL CORSO E ATTESTATO
Le lezioni si svolgono durante il fine settimana dalle ore 9.30 alle ore 17.30.
Le attività formative sono suddivise in: lezioni teorico-pratiche e vissuti psicomotori in laboratori esperienziali con l’obiettivo di portare i discenti:
• al riconoscimento delle funzioni psicomotorie nello sviluppo del bambino;
• allo sviluppo di conoscenze e competenze riguardanti l’educazione psicomotoria come strumento metodologico che utilizza il movimento, le tecniche a mediazione corporea e la relazione per lo sviluppo degli apprendimenti e dei processi motivazionali;
• all’impiego della metodologia dell’auto-osservazione in relazione all’utilizzo del proprio corpo nella relazione con le diverse utenze;
• all’approfondimento e la condivisione degli aspetti riguardanti la pratica psicomotoria e le tecniche a mediazione corporea, con l’obiettivo di riflettere sui contenuti emersi dal lavoro esperienziale proposto e promuovere cambiamenti migliorativi nella relazione educativa.

Il master ha durata complessiva di 196 ore. A chi avrà frequentato almeno 145 ore di lezione, dopo aver superato l’esame finale sarà rilasciato l’Attestato di: Psicomotricista.
Per la richiesta dei crediti ECM, è necessaria la frequenza di 113 ore sul totale delle ore previste per le lezioni in presenza.
L’esame finale sarà composto da tre prove:
• test a risposta multipla;
• discussione della tesi;
• conduzione di una seduta tipo.

La partecipazione al Master consente l'iscrizione diretta al REGISTRO NAZIONALE SINP come PSICOMOTRICISTI (per maggiori informazioni: www.neuro-psicomotricisti.it oppure info@neuro-psicomotricisti.it).